Sono due le tappe del Raid in pedalò che toccheranno le spiagge del Comune di Castellabate. La manifestazione, alla decima edizione, è organizzata dallUnione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici). Le venticinque piccole imbarcazioni che costeggeranno il Cilento la prossima settimana, con a bordo anche i non vedenti, arriveranno a Santa Maria martedì 27 luglio attorno a mezzogiorno, mentre il giorno successivo ripartiranno per giungere a Ogliastro Marina. Giovedì, infine, partenza da questultima frazione in direzione sud. Ad accogliere gli equipaggi ci sarà una rappresentanza di amministratori comunali guidati dal sindaco Costabile Maurano ed allassessore allo sport Raffaele Di Gregorio. Nel corso della loro permanenza a Castellabate, i partecipanti saranno accompagnati in una visita guidata nel centro storico e negli angoli più suggestivi del territorio. Il raid nazionale si svolge, questanno, allinsegna della classicità: prende il via il 26 luglio da Paestum e si conclude il 31 ad Ascea. A cimentarsi nellimpresa saranno equipaggi composti da un cieco e da un vedente, che si sfideranno in modo amatoriale. Contemporaneamente a terra sosterà ununità mobile oftalmica messa a disposizione dalla Iapb Italia onlus, per i controlli oculistici gratuiti col fine di prevenire la cecità. La finalità della manifestazione è, oltre a un sano divertimento sportivo non agonistico, anche la sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti dellintegrazione dei non vedenti. Liniziativa è stata organizzata dallUnione italiana dei ciechi e degli iIpovedenti (Uici) in collaborazione con la Federazione nazionale delle istituzioni pro ciechi, lIstituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione (Irifor), la Biblioteca italiana per i ciechi Regina Margherita di Monza, la sezione italiana dellAgenzia internazionale per la prevenzione della cecità e lUnivoc, realizzata col supporto organizzativo del Consiglio regionale della Campania e della sezione provinciale di Salerno dellUici. Il raid in pedalò si avvale della collaborazione della marina militare e del Corpo delle capitanerie di porto-guardia costiera.